(ANSA) – VENEZIA, 13 GEN – I dati del Veneto riguardanti l’incidenza dei casi positivi sui tamponi “sono sempre stati comunicati solo in riferimento ai tamponi molecolari fatti”. Lo ha ribadito il direttore generale della Sanità del veneto, Luciano Flor. “Circa il 30-35% dei molecolari – ha specificato – li ‘consumavamo’ per dare conferma dei test rapidi positivi.
    Oggi non è più così, vedremo dalla circolare ministeriale come cambiano le cose, visto che per il dato dei positivi non serve più questa conferma”. In riferimento all’interpretazione sulle modalità di utilizzo dei test antigenici, Flor ha sottolineato che “in Veneto i tamponi rapidi sono stati sempre usati per lo screening, quelli molecolari per la diagnosi, seguendo pedissequamente le circolari ministeriali, non le opinioni di qualcuno, ma le autorità preposte al governo della Sanità italiana”. (ANSA).
   

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