(ANSA) – VENEZIA, 14 APR – Il Veneto registra 1.081 nuovi contagi Covid nelle ultime ore e 24 decessi, per un totale di 397.758 infetti dall’inizio dell’epidemia, e 11.018 vittime.
    Calano ancora i numeri negli ospedali, con 2.013 ricoverati totali (-63), sotto il picco di fine marzo (2.068), di cui 1.736 (-55) nei normali reparti medici, 277 (-8) nelle terapie intensive. Gli attualmente positivi sono oggi 29.442 (- 1.117).
    Per il presidente della Regione, Luca Zaia, “il trend dell’infezione, sia nei ricoveri che nelle terapie intensive, si sta abbassando, anche se ci sono comunque oltre duemila persone in ospedale. L’importante è la terapia intensiva, che in questa fase ha galoppato mantenendo più arretrata l’area non critica che invece a dicembre era ‘schizzata’”.
    Sul fronte della campagna vaccinale sale lentamente il numero di persone che hanno già completato i richiami, 336.948 persone pari al 6,9% della popolazione. L’86,5% dei cittadini over 80 ha ricevuto almeno una dose. Il totale delle somministrazioni dall’inizio della campagna sanitaria ammonta a 1.207.820, il 95,4% delle dosi fin qui ricevute dal Veneto.
    La carenza di dosi nei magazzini si fa però sentire: ieri sono state solo 13.881 le dosi somministrate in Veneto. Il 17,8% della popolazione (870.872) ha ricevuto almeno una dose di antidoto. “In Veneto oggi – ha notato Zaia – sono arrivate 126 mila dosi Pfizer. Per noi è poco ,è solo il riscaldamento a bordo campo. Per una realtà come la nostra, che fa 30 mila dosi al giorno, è niente, considerato che ne dobbiamo tenere per i richiami”.
    In base all’indice calcolato da YouTrend su dati aggiornati al 12 aprile, il Veneto è comunque secondo dietro la provincia autonoma di Bolzano, con 83 punti su 100, +7 rispetto a una settimana fa.
    Per Zaia “Sulle vaccinazione abbiamo dei problemi, questa settimana chiudiamo con gli over 80 ma la gestione, al di là delle prenotazioni, va a macchia di leopardo. Alcuni sindaci non ci hanno risposto nonostante siano stati interpellati più volte.
    Abbiamo qualche ‘disperso’, probabilmente ci sono problemi sulle liste o c’è chi si aspetta vaccinazioni a casa; risolveremo.
    Andiamo avanti con fragili e vulnerabili. Per gli accompagnatori ci sarà una riunione oggi, per gli assistenti si va avanti e per gli over 70, che sono 495 mila, stiamo lavorando ad una modalità del convivente accompagnatore, perché non possiamo gestirli tutti”. Zaia ha infine preannunciato una doppia prenotazione limitata agli accompagnatori over 70, ma dalla prossima settimana. (ANSA).
   

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