(ANSA) – CANAZEI (TRENTO), 05 AGO – “La giornata di oggi è un momento di ricordo e cordoglio per le persone che mi ci sono più e di ringraziamento per i soccorritori. Il disastro della Marmolada è stato un momento che entrato nelle coscienze di ognuno di noi, per la tragicità e perché ci ha messo di fronte ai rischi della montagna”. Così Fabrizio Curcio, capo del dipartimento di Protezione civile nazionale, a Canazei ad un mese dal disastro della Marmolada.
    Sul tema della sicurezza, Curcio ha detto che è allo studio un sistema per la sicurezza in ambiente alpino.
    La prospettiva della sicurezza deve essere valutata per ogni attività umana. Noi puntiamo a ragionamento di omogeneità. Al momento non possiamo dire sì ad uno sistema a semaforo, perché l’informazione scientifica ci aiutano fino a un certo punto. È un sistema che ci richiederà del tempo, ma l’elemento essenziale rimane la consapevolezza del rischio”, ha detto Curcio. (ANSA).
   

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